Storia

MEDIOEVO

Anticamente il Casale Denari era chiamato “Casal Donelasco”, un “palazzo”, come troviamo scritto in più documenti di archivio, dove aveva dimora il signore del luogo.

Mappa storica Oltrepò Pavese - Voghera

3 SETTEMBRE 1412

Con la fine delle Crociate e l’instaurazione delle Signorie, Filippo Maria Visconti, ultimo duca di Milano, smembra Donelasco dal feudo Valle Versa e lo vende per 32 lire a Rainaldo Beccaria.

1629

Il Casale è devoluto alla morte di Claudio Beccaria per poi divenire, qualche anno più
tardi, “terra autonoma”, cioè Comune.

14 DICEMBRE 1656

Il Signor Conte Gerolamo del Pozzo, secondo l’ordine di Filippo IV Re della Spagna e Duca di Milano dal 1621 al 1665, diventa il nuovo proprietario di Casal Donelasco.

Casale Denari Flower Farm - Pavia

5 DICEMBRE 1691

Giovanni Gaetano del Pozzo, figlio di Gerolamo, vende la proprietà a Gerolamo Gambarana proveniente da una famiglia di feudatari di Montesegale.

16 GENNAIO 1921

Il Casale, con annessi circa 97 ettari di terra, passa nelle mani della famiglia Denari, storica famiglia vogherese che, oltre ai numerosi possedimenti nelle zone pavesi circostanti, detiene un’importante ruolo nel commercio della seta, del vino e del grano in tutto l’Oltrepò.

1946

Per successione familiare, nuovo proprietario del Casale è il duca Antonio Denari che, intorno agli anni 1947-1948, fa eseguire, sotto la direzione dell’architetto Emilio Aschieri di Pavia, notevoli lavori per adeguare il Palazzo del Casale alle nuove esigenze abitative.

ANNI ’60

Il duca si concentra sulla produzione di vini a marchio “Il Casale” tra i quali il più famoso resta il “Rosso del Roccolo” prodotto dai suoi vigneti. Negli stessi anni, al Casale viene aperto il ristorante “Hosteria del Casale”, portando di fatto Denari ad aver costituito il primo “agriturismo” della zona, quando gli agriturismi (giuridicamente) ancora non esistevano.

Sandro Pertini e il duca Denari - Il Casale Denari Flower Farm

ANNI ’70 - ‘80

In pochi anni, Casal Donelasco diventa la capitale dello spumante italiano: il duca Denari è presidente della Cantina Sociale “La Versa”, incarico ricoperto per più di vent’anni, e ispira il Consorzio Vini Doc Oltrepò Pavese.

Mike Bongiorno e il Duca Denari - Il Casale Denari Flower farm

1982

Il duca partecipa alla creazione dell’Istituto italiano Spumante Classico che associa le maggiori aziende spumantiste d’Italia. Da sempre il duca combatte per la tutela dei vini di collina, sostenendo la loro superiorità rispetto a quelli di pianura, e porta lo spumante Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese a sfidare lo Champagne francese.

Casale Denari Flower Farm - Pavia

ANNI ‘90

Il duca, dopo varie dimissioni volontarie dagli enti in cui presiede, decide di ritirarsi a vita privata presso il suo Casale, ormai già rinominato “Casale Denari”.